Accademia Internazionale Il Convivio 
      -SEDE  DELEGATA  DI   MATTINATA (FG)- 
               a cura di Maria Cristina La Torre
Incontri culturali e mostre 
Poesie e teatro sotto le stelle 
 
 
Delegata del Convivio                 Poetessa 
 
Attività  sede delegata 
Concorso Poesia  
S.Maria della Luce 
 
 
 
Città di Mattinata  
Foto 
 
 
 
POESIA & TEATRO 
        sotto le stelle 
serata culturale con declamazione poesie  
e opera teatrale 
di artisti della provincia di Foggia 
promossa dal Comune di Mattinata  
e l’Accademia Internazionale Il Convivio  
sede delegata di Mattinata 
 
14 luglio 2005 -ore 21:00 
     Piazzale Palazzo Mantuano 
 
 
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I partecipanti saranno poeti della provincia di Foggia  
e la Compagnia Teatrale "AIRONE" di Mattinata  
che rappresenterà un Atto unico 
"La stòrje de Sànda Caterìne”  
in dialetto mattinatese scritto 
e diretto da Matteo Guerra. 
Durante la serata saranno distribuiti  
diploma ricordo della serata.
 
 Scenografia  naturale dove  sarà presentata la serata, 
Uno scuarcio caratteristico di Mattinata,  
è la facciata laterare del Palazzo Mantuano (Biblioteca Comunale)
L'organizzazione della serata è del Comune di Mattinata, sezione assessorato alla cultura, 
Assessore alla Cultura Latino Raffaele.  
La sezione teatrale è organizzata dalla Compagnia Teatrale "AIRONE". 
La sezione poesia è curata dalla poetessa e delegata del Convivio  
Maria Cristina La Torre.  
Articolo 
 
MATTINATA/“Poesia e Teatro sotto le stelle” 
 
Dal  programma delle numerose manifestazioni estive promosse dal Comune di Mattinata spicca la serata “Poesia e Teatro sotto le stelle” evento culturale promosso dal Comune di Mattinata e dall’Accademia Il Convivio, sede di Mattinata, rappresentato davanti ad una scenografia naturale, uno dei tanti scorci paesaggistici e caratteristici di Mattinata “Largo Agnuli- Piazzale Palazzo Mantuano”. La serata si è svolta il 14 luglio alle 21:00, questo evento ha voluto elogiare la poesia e la cultura, ha voluto che i poeti e gli attori del Gargano fossero a vivere in prima persona la propria cultura, far vivere la propria arte.  
L’introduzione alla serata è iniziata con un elogio alla poesia e alla serata scritto da Giovanni Jorio e letto dalla poetessa Maria Cristina La Torre. Di seguito si sono succeduti nella declamazione delle loro poesie vari poeti locali e dei paesi della provincia di Foggia, tra cui Maria Cristina LaTorre, Fidelia Clemente, Silvana Del Carretto, Francesco Gatta , Gilda Mele. Matteo Guerra, Libera Clemente e M.Grazia Guerra hanno declamato poesie di alcuni poeti del Gargano quali Giovanni Jorio, Rinaldi Angelo , Antonio Clemente, fino a raggiungere i più grandi poeti come Trilussa, Totò e tanti altri. La seconda parte della serata era riservata  all’interpretazione della compagnia teatrale “AIRONE” nell’atto unico “La stòrje de Sànda Caterìne” un atto unico in dialetto mattinatese scritto e diretto da Matteo Guerra, la commedia riprende una delle tante storie e tradizioni popolari di Mattinata, questi sono gli attori e operatori che hanno partecipato alla parte teatrale Armillotta Antonio, Bisceglia Luigi, Ciuffreda Giovanni, Ciuffreda Savino, Di Bari Pio, Clemente Libera, Falcone Raffaele, Guerra Anna, Guerra Maria Grazia, La Torre Andrea, Prencipe Maria Rosa, Prencipe Matteo, Trotta Libera, La Torre Marco, Armento Raffaela. La serata è stata curata e diretta  dalla poetessa Maria Cristina La Torre responsabile della sede delegata di Mattinata dell’Accademia Internazionale Il Convivio e dalla Compagnia Teatrale “AIRONE”. A fine serata sono intervenuti il sindaco di Mattinata Angelo Iannotta che ha dichiarato l’importanza di questi eventi culturali a Mattinata. Un ringraziamento speciale è andato all’Assessore alla Cultura Latino Raffaele per il suo lavoro svolto per questa manifestazione. Infine sono stati consegnati da parte dell’Accademia il Convivio-sede di Mattinata dei diplomi di partecipazione come ricordo della serata a tutti i partecipanti. Il numeroso pubblico e gli stessi artisti sono rimasti soddisfatti della bella serata dove ha visto un alto grado di cultura e arte immersa in ogni artista che ne ha preso parte.  
 
               Maria Cristina La Torre 
                                       
 
 
Elogio alla Poesia di Giovanni Jorio 
Gentili Signore e Signori 
 
…………….Generosi e diletti Amici della santa Poesia! 
E voi cultori dell’arte della compagnia “AIRONE” siate benedetti dall’Eterno  
per lo spirito vivente che vi guida e protegge. 
Di gran cuore avrei voluto essere in mezzo a voi per gustare il profumo vergine  
della fiorente Poesia nella tenue festosità della Mattinata marina. Ho come avrei voluto!  
E credetemi pure con lo spirito sono e vivo in mezzo a voi, compartecipe di tanto  
straordinario evento, in nome e per conto di Madonna Poesia. 
Che vuol dire poesia? Cosa volete che vi dica di lei? Ripeterò quello 
che diceva già Federico Garcia Lorca: “Cosa vuoi che ti dica della Poesia?  
Cosa vuoi che dica di queste nubi, di questo cielo? Guardare, guardarle, guardarlo e niente altro. Capirai che un poeta non può dir nulla sulla Poesia…Né tu né io né alcun altro poeta sa cos’è la Poesia”. Io reputo che può essere l’anima dei popoli nella trasfigurazione della sostanza corporea materiata in spirito ideale eterno che forma e informa la elevazione della stirpe, in un percorso meraviglioso dalla terra alle stelle e dalle stelle a Dio.  
Ma il discorso sarebbe troppo lungo e insidioso: e poi sono convinto che altri lo diranno  
certamente meglio di me. 
Per intanto rendiamo lode al Sig. Sindaco con l’Amministrazione, che per un giorno almeno  
ospita la divina Musa in questo lembo di Puglia Viva, baciato dal sole, lambito dal mare e  
cullato dalla indulgente sinfonia solenne degli ulivi. 
Il plauso alla insigne M. Cristina La Torre, solerte e tenace rappresentante del “Convivio”  
glorioso in nome e per conto di Angelo Manitta, che tiene alto il culto sublime della Poesia. 
 
E’ l’augurio che questo sia il trionfo di “Poesia e Teatro sotto le stelle” nello scenario magnifico del cielo benevolmente pio; con le felicitazioni di ogni bene a tutti i partecipanti: che possano trarre gli auspici felici per un sereno futuro di progresso e di immensa libertà.