Premio Internazionale di Poesia religiosa   
Comune di Mattinata"Santa Maria della Luce"
 
 
 
 
 
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Concorso “Santa Maria della Luce” 
II Edizione 2006  
 
Risultati e premiazione 
 
 
Premiazione 
 
Si è svolta il 20 maggio a Mattinata, cittadina della provincia di Foggia, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del premio di poesia religiosa e a tema libero “Santa Maria della Luce”. La cerimonia, si è svolta presso la sede del Museo Civico, con la presenza di poeti provenienti da varie regioni d’Italia, autorità politiche, religiose e ospiti . All’intervento del presidente dell’Accademia Internazionale “Il Convivio”, Angelo Manitta, si sono susseguiti quelli del sindaco di Mattinata arch.Angelo Iannotta, del parroco Don Francesco La Torre della Chiesa Santa Maria della Luce, in cui ha illustrato e menzionato l’iconografia e la storia dell’immagine della Madonna della Luce, patrona di Mattinata a cui è stato intitolato il concorso. Gli interventi sono continuati con il presidente del premio Maria Cristina La Torre. Tra i giurati presenti vi era la professoressa Anna Maria Ruggiero che ha declamato le motivazioni delle poesie premiate. Inoltre la giuria era composta da  Antonia Izzi Rufo, Rosaria Barone; Caterina de Martino; Maria Teresa Epifani Furno; Matteo Guerra; Pasqua La Torre; Libera Clemente; Ad aprire la manifestazione sono stati i giovani dell’Associazione Culturarte accompagnati dalla responsabile Anna Maria Ruggiero. All’interno della sala del museo era presente una piccola mostra di pittura e artigianato, con opere di Antonio Clemente, Fidelia Clemente e Maria Giuseppa La Torre, cui sono stati consegnati dei diplomi di merito. Tra i tanti poeti premiati presenti, alla fine della cerimonia sono state consegnate delle targhe ricordo come riconoscimento per l’interesse e la divulgazione della cultura e l’interesse dimostrato per il Convivio, i riconoscimenti sono stati consegnati al Sindaco Angelo Iannotta per il Comune di Mattinata, al parroco Don Francesco La Torre per la chiesa Santa Maria della Luce e all’assessore alla cultura e turismo Raffaele Latino per il Consorzio Matinum. 
 
  I premiati: Poesia straniera per il tema religioso:1) Freitas Flávia, Brasile. 
 2) Back Bernadette, Casapesenna (CE); Tema libero:1) Burgueño Menezes Vanessa,   Brasile;2) De Assis Mulin Fernanda, Brasile.3) Condorcet Aranha, Brasile. 
Scuole elementari e medie:Sara De Meo,Un altro sole, Mattinata (FG); 
Riconoscimento speciale:Scuola Media “Macherione” di Giarre (CT):gli alunni premiati:Segnalazione di merito:Lanzafame Lorena,Musumeci Marianna;Menzione d’onore:Di Bartolo Ylenia; Pennisi Orazio Antonino;Riconoscimento di merito:Torrisi Elia;Selvaggi Marcello;Ragonesi Luana;Riconoscimento speciale:Scuola elementare  “Dante” di Neviano, Lecce;Segnalazione di merito:Renna Giorgia, classe 3C,   Ilaria Resta;Lorenzo Latino; Giuri Giovanni ; Jlassi  Sara; Ramando Beatrice;Menzione d’onore:Iasi Marco.  
Riconoscimento di merito: Ancora Maria Chiara; Renna Giorgia ,3 C ;  
Al terzo posto:Bruno Giusy, Lettera Pe Diu. Motivazione:La lamentazione si leva a voce spiegata, di continuo, ad indicare la morte innocente dei bambini, la distruzione della città, della libertà, poi si smorza per lasciare spazio all’intervento di Dio in un sommesso accorato sospiro. 
La parola poetica in dialetto rende il contenuto convincente. (Anna Maria Ruggiero) 
Lettera  pe diu 
     di Giusy Bruno 
 
Quista è ‘na  preghiera, nu lamentu 
pe Diu: senti  stu  turmentu? 
Ata paura  a intru  lu core, 
stu  sentimentu, stu  dolore, 
per tutti  ‘sti piccini  morti, offesi, 
pe tutti st’innocenti , pe  sti  paesi 
distrutti  cu  na  bomba, senza pietà 
pe  lli  fiji   tua  stessi, pe  la libertà 
te  cinca   vive   senza   speranze   ormai. 
Diu: ferma stu  scempiu, 
fatte  sentire...  puru   pe  picca  tiempu, 
percè  nc’è   bisognu   te te  stu   momentu 
pe   cancellare   stu   vuotu   ca  sientu. 
 
Secondo posto: Di Pietro Benedetta, A mio padre, Roseto degli Abruzzi (TE).                   
Primo posto: Sonia Napoli, Cara Madonnina, Neviano (Lecce).                                             
Scuole Superiori:3) Lomasto Sergio, Peccatore, corri  và  a farti santo!!!, Napoli.                         
Motivazione:Si alternano, a versi in libertà, rime baciate che nella tonalità danno alla poesia il ritmo di un canto di speranza, il tono rassicurante della preghiera d’impetrazione (Anna Maria Ruggiero) 
 
Peccatore, corri  và  a farti santo!!! 
di Sergio Lomasto  
 
Udite, udite 
Si dolce melodia 
L’avvocata nostra 
E’ la Vergine Maria 
La Vergine della Pace e dei Miracoli 
Ci invita a pregare 
Ai Tabernacoli 
No  come annoiati 
Ma come  ferventi  innamorati!!! 
Una  frase   del Cuore  interna 
fece  guadagnare  al ladrone 
La Vita  Eterna!!! 
Il Paradiso 
Si perde in un secondo d’impurità 
Ma si guadagna  in un attimo di carità 
Non abbiate paura 
Che del peccatore 
Gesù non accetti il cuore 
Se lodiamo 
E narriamo 
Al peccatore del  Misericordioso Eterno 
Satana  si nasconde  nel più basso 
Dell’inferno!! 
E poi non  c’è da temere 
Se al tribunale Celeste 
L’avvocata  delle nostre  anime meste 
E’ la Vergine Maria 
Se i clienti  al  tribunale 
Si  affidan  all’avvocata Maria 
Non c’è anima  che Satana porti Via!!! 
Allora  Angeli 
Arcangeli 
E noi fratelli  cantiam 
Si  dolce melodia 
Affinché sempre più gente si affidi 
Alla vergine Maria 
E chi  del suo Figlio  può misurar 
La  Misericordia   sua  più  pura  Bontà? 
Bambin  Gesù  di noi  abbi Pietà!!! 
 
2) De Luca Aurora, All’unisono, Rocca di Papa  (RM).                                         
Motivazione: La poesia sembra percorrere la tonalità dei salmi nell’afflatto cosmico verso Dio, nella coralità dei sentimenti, nella densità delle immagini. I versi liberi scandiscono la parola e ne armonizzano il contenuto (Anna Maria Ruggiero). 
 
All’unisono 
     di De Luca Aurora 
 
Per arrivare a te Dio 
abbiamo innalzato lodi e inni in coro 
perché ogni nota 
salga vibrando verso l’alto, 
sospingendo i nembi  sonnolenti. 
Abbiamo unito alla voce 
il riflesso tremulo del cielo alla terra, 
abbiamo seminato nelle nostre parole; 
alberi frondosi  e nodose  radici, 
briciole di nulla, rocce forgiate, 
il sibilo del vento, 
l’immensità dell’oceano, 
il risveglio del sole, l’iridescente luna. 
Abbiamo  trovato  senso 
poiché senso 
Sei TU. 
Ma nulla è come Te, 
e queste note 
siano la culla dell’amore....... 
che possa attraversare 
interminabili distanze, 
che raggiunga gli sguardi e 
ogni orecchio teso. 
Diffondiamo l’Onnipotenza Tua 
nel bianco e nel nero dei giorni, 
che siano eterne le Tue mani 
a sorvolare tutte in un fremito 
il mondo intero, per socchiuderlo 
come  un seme  tra le tue dita. 
 
1) Paesetti  Luca, Inchino, Crema.                                                                           
Segnalazione di merito:Ciociola José, Manfredonia (FG).Muscarella Giulia Laura, Mirano (VE). Incorvaia Letizia Serena Ausilia, Gela (CL).                                                                                                                         
Poesia dialettale a tema religioso:Riconoscimento di merito:Mannino Giovanni, Bagheria (PA).Gambacorta Filippo, Ariano Irpino (AV).Simonetti Loredana, Roma.       
Menzione d’onore:Vetturi Santa, Bari. Cudicio Edi, Torreno (UD).                      
Segnalazione di merito:Vante  Valentino, Roma.  
                                                                   
Premiati:3) Cerasuolo Vincenzo, ’O calvario/Il calvario, Marigliano (NA).                             
Motivazione:Intenso il pathos per il dramma del calvario: la sofferenza scende nell’anima e la turba rivelando l’angoscia per la inadeguatezza dell’uomo all’amore di Dio. Un limite alla poesia potrebbe essere segnato dal susseguirsi incessante dei puntini di sospensione, che, invece, tradotti in positività, appaiono interrompere il verso in un singhiozzo (Anna Maria Ruggiero) 
 
‘O  Calvario 
     di Cerasuolo Vincenzo 
 
Quanta strada. Gesù, che turture... 
comm’hê  fatto a suppurtà’  ‘sti dulure? 
‘O ssaccio ca l’ hê  fatto pe’  me..... 
ma io,  ch’aggio  fatto  pe’  te? 
 
Quann’ ‘ô  palo  po’  t’hanno   frustato..... 
quanta vote aggio fatto ‘o surdato! 
‘Na  curona  ‘e spine  t’hanno  ‘ngasato.... 
maleditto........i’  ll’aggio aiutato! 
 
Hê   purtato  chella croce  pesante........ 
quanta  cadute,  Gesù, quanta  chiante! 
Maje  ‘na   vota  i’aggia fatto  pe’  te........ 
comme  tu  ciente vote  pe’  me. 
 
Finarmente  fernette  ‘a  sagliuta...... 
pur’ ‘a vita pe’ te era fernuta ; 
‘ncopp’  ‘ a croce  ca  tu  t’hê  purtato..... 
mane  e ppiere te nce  hanno  ‘nchiuvato. 
 
Ire  Dio, ma nun  ll’hanno  capito.... 
nemmen’io,  Gesu  Crì,  ma pecché!? 
‘O dulore  ca  tanto  hê   patito... 
songhe  pene  mancate  pe’  me. 
 
Peffino  dint’a  ll’attimo  cchiù  niro... 
ll’ammore  tuojo  p’  ‘o  munno  steva  llà; 
.......e tu, tiranno  ll’urdemo  suspiro, 
diciste  a Dio...  “Perdonele, Papà!”.  
 
 
 
2) Vicari Salvatore, Tu, Luci…/tu luce, Ragusa.                                
Motivazione: La poesia si articola in quattro quadri: La luce, prima alta, scende nell’anima, cade sulla terra facendosi esperienza umana (il verbo si fece carne) fino a penetrare la memoria che rende trasparente il passato. Il dialetto adoperato come linguaggio poetico ravviva il contenuto e dà efficacia alla forma (Anna Maria Ruggiero) 
Tu, luci 
     di Salvatore Vicari 
 
....e iu, ùmm’ra, 
llùsthru r’immènzu 
ddhivìnu ri l’àuti cela 
viru 
e umanu 
ô cori  rê  gghiènti 
bbiniriciènnu parri....tirrènu tirrènu... 
e scrivu 
rrica ri silànziu paroli circànnicci a rrima 
a-ccumprènniri a vuci 
ddhivìna ri l’àrmu 
i sonna 
pròva nnucènti ri morti 
u ristìnu 
rê  jòrna c’âssìnna pïatùsa la sorti. 
e com’a-Ttia 
-simènza a-ccuccìdha 
vurricàta  cchê   ita 
rê  surca 
milli spichi se cciòvi  rrisùscita a la vita- 
-com’a-Ttia....mannatu 
ô  Natali m-pièttu a Maria 
a-llavàri  u piccatu 
e râ  morti 
a Pasqua  rê  pïèri  râ   cruci 
turnàsti  a li  cela 
ô  latu  rittu  rô   Pathri 
a-vvita  aterna, - ‘n gloria! — com’a — Ttia, Signùri 
e ora 
ca lìmpiu agghica  ppi  mmia ssu   llùsthru 
liègghiu 
cciù  cciàru  mamòria 
rrica  ri  pethri..... antìchi   rê  nanni 
circànnicci  rràrichi 
e nnìra 
ri manùzzi  pirùzzi 
sutta ‘m  pèri  ri  càulu 
irbicèdha  e sciùri 
milli  spichi  r’amùri — c’atèrnunu  a  rrèra. 
 
 
 
1) Vultaggio Giuseppe, Lu Papa “Magnu”, Trapani.                                    
Motivazione:Il dialetto siciliano, usato come lingua della poesia, dà colore, vivacità ed originalità, espressi da una emozionalità interiore, che lascia il segno, così come il protagonista oggetto della lirica, Giovanni Paolo II (Anna Maria Ruggiero) 
Lu Papa “Magnu 
     di Vultaggio Giuseppe 
 
Un “Papa, ch’’un ci â statu lu paraggiu, 
chi siminau ntô munnu beni e paci, 
lu fici cu grannizza di omu saggiu 
ma cu semplicità: a taci maci! 
 
Pigghiau di “Diu” la vuci e la granizza 
e la spartiu ad ogni figghiu ‘n terra, 
pi ogni picciriddu,’na carizza 
e in ogni modu alluntanau la verra. 
 
Fu amicu di pulitici e duttura, 
di delinquenti, jurici e avvocati, 
di genti senza nudda “partitura”, 
fu puru amicu di li carciarati! 
 
Cu li picciotti, fici balli e canti, 
spartennu di l’amuri la fraganza; 
cu grazia, autorità e senza scanti: 
purtau ntô cori d’iddi la spiranza! 
 
Girau lu munnu, puru si malatu 
e di ogni terra fici la so via; 
vintisett’anni di “Granni” papatu... 
degnu e divotu figghiu di “Maria”! 
 
Fu “Papa” pi qualsiasi riliggioni 
e “Patri” pi cu’ è chi ‘un criri a “Diu”; 
canciau la Chiesa — ma cu devozioni —  
pi chissu, tuttu ‘u munnu lu chianciu. 
 
Ma jò, comu iddu scrissi, nun chiancivi: 
«...Cu mori, dû “Signuri” avrà la “Gloria”...» 
e iddu chi fu granni tra li vivi, 
sarà lu “Papa Magnu” di la storia!  
Poesia in Italiano a Tema religioso:Premiati:Riconoscimenti di merito: 
 
Cursano Erminia, Cerfiniano (LE). Mauro Cecilia, Merano (BZ). Calorio Mara, Torino.  Fragomeni Emilia, Genova . Niccoli Guido,  Pisa . Pigozzi Bruno, Verona. Tuccari Carmela, Aci S.Antonio (CT).Menzione d’onore:Dipace Rosalia Maria Pia, Borgo a Baggiano (PT).Toma Marco Giuseppe, Benevento. Bocale Francesco, Turate (LO). Picardi Elio, Spoleto (PG).  Zanini Nadia, Bovolone (VR).D’Armi Maurizio,  L’Aquila.Bruno Anna, , Somma Vesuviana (NA). Premio speciale giuria: Gobbin Silvia, Padova.Premio speciale Papa Giovanni Paolo II: Marchesotti Mauro, Gavirate (VA). Segnalazione di merito: Cavaliere Nicola, Contesse (Messina).                                                    
Camminerò 
(Preghiera a Maria) 
 
Dammi la Via 
il lume di una Stella che rischiari 
e silenzi come platani in filari. 
 
Dammi Madre 
il sentiero che si inebria della cima 
dove pace è soglia d’infinito 
e gloria bianca passatoia. 
 
Abbandonato il trono dei mortali 
l’effimero regno, 
nudi i piedi, che lascino orme rosse 
tremerà forse il mio cuore. 
 
L’erta docile 
sotto la tua ala amica 
ascolterà il canto dei miei passi 
levigherà per me gli aguzzi sassi. 
 
Dammi, Madre, il sentiero della Vita 
ed anche se in ombra 
io camminerò. 
 
Segnalazioni:Cirigliano Rocco, Taranto. Alloisio Francesco Luigi, Faverzano di Offlaga (BS);  Bisicchia Rosario,Castiglione di Sicilia (CT).Dotto Annapaola, Treviso. Ranzato Giovanna, Roma. Massara Maria e Massara Patrizia, Reggio Calabria.  
                                                       
Premiati:5) Aprile Angela, Misticità e fulgore, Palermo. Ciucci Petrillo Maria Adelaide, Fiocchi bianchi, Parma.3) Cardillo Anna Maria, Gerusalemme nelle mie mani, Roma. 
2) Pini Pierino, E’ tempo che tu rinasca, Montichiari (BS).  1)Auddino Elena, Se io potessi, Polistena (RC).                                        
Se io potessi 
     Di Elena Auddino 
 
Signore, se io potessi, 
porterei serenità dove c’è tristezza, 
porterei abbondanza dove c’è carestia. 
Se io potessi, Signore, 
fermerei la mano assassina e farei vivere ognuno, 
trasformerei lacrime di dolore in lacrime di gioia, 
farei guardare il sole a chi vive  sempre  nelle tenebre. 
Signore, se io potessi, 
ridarei la vita a chi troppo presto l’ha lasciata, 
trasformerei il morso di rabbia in bacio d’amore, 
darei una casa a tutti i bambini di strada. 
Se io potessi, Signore, 
allieterei il sonno dell’uomo 
con sogni di pace e armonia. 
 
Motivazione:I versi in successione litanica esprimono con efficacia in contrasto tra la tragicità della vita e l’impotenza tutta umana di fondare una nuova società governata dalla pace, dalla solidarietà, dalla giustizia e dalla pietas (Anna Maria Ruggiero). 
Poesia a tema Libero in lingua italiana: Riconoscimento D’Onore: 
Zamora Marco , Mattinata (FG) ;  Santoro Rosanna Maria, Rodi Garganico (FG);Centra Francesco Pio,   S.Giovanni Rotondo (FG) ;  Castriotta Claudio,  Manfredonia (FG);Camerino Carmela,  Foggia;Brera Enrico, Fossombrone;Anonimo, Foggia ;  
Riconoscimento di Elogio :Fidelia Clemente, Mattinata (FG);  Riconoscimento di merito: Clemente Antonio, Mattinata (FG).  Falato Nino, Manfredonia (FG). Esposito Emanuela, Somma Vesuviana (NA).Tansini Patrizia, Casalpusterlengo (LO). Monaco Salvatore, Palazzolo A.(Saronno). Vassarotto  Gian Claudio, Torino.Valentini Amelia, Pescara. D’Ambrosio Rosalia, Quartu S.Elena (CA). Scurti Oles Antonina, Bagheria (PA).Vitto Leonardo, (Rivignano (UD).  Menzione  d’onore: Cavuti Adelmo, Teramo.   Ricchetti Francesca, Asti. Errani Emaldi Elisabetta, Alfonsine (RA). Consoli Carmelo, Firenze. Cugno Gaetano,  Roma.  Orsi Maurizio, San donato Milanese (MI).Papazzoni Silvia, Frattamaggiore (NA).Vallati Lenio,  Sesto Fiorentino (FI). iannone Giacomo,  Marzaro del Vallo. Sorrentini Maria Rosaria, Vallo della Lucania (SA). Vaiti  Angela, Borgo Podgora (Latina).Mele Gilda, Foggia.Melito Filippone Chiara, Roma . Nessi  Alberto, Bergamo. Santoni Vitale Mara, Belvedere Ostrense (AN). Premio speciale Il Convivio: Callegaro Franco, Adria (RO). Segnalazione di merito: Lattarulo Alessandro, Bari . Di Salvatore Rosa Maria, Catania. Leone Luigi, Sorrento (NA). Baiotto Marco, Udine.                                                                                  
Premio speciale Comune di Mattinata: Guida Concetta, Radici, Torre Santa Susanna (BR).                                                         
Motivazione: Si snodano le immagini velate e sfocate del passato, ricercate nella memoria dell’infanzia tra paesaggi, figure, emozioni, esperienze gioiosamente o dolorosamente convissute, risonanze di voci lontane tradotte in termini poetici che in ampi tratti raggiungono la liricità (Anna Maria Ruggiero). 
 
Radici 
     di Concetta Guida  
 
Vagano cercando radici: 
tramonti mirano sfocati, 
su prati giammai rifioriti. 
 
Fluivano  gli anni  e le voci: 
restavano opache  pupille 
e l’eco svanita di un nome. 
 
Brano su brano affioravano 
lembi di sogni e sorrisi, 
negli esili veli del tempo. 
 
Tornavano a pezzi  i ricordi; 
chiedevo  se c’ero  e chi ero, 
dov’erano  i baci mancati. 
 
E, andando, cercavo la Terra, 
la Madre di tutte  le madri, 
profumo da sempre smarrito. 
 
La scorsi  un mattino nei tralci, 
la vidi fra spine di rovi, 
l’abbracciai tra gli ulivi possenti. 
 
La udivo  nell’urlo del vento, 
dei padri sfiorano le pietre. 
Ritrovai quel telaio di legno: 
 
E colsi la nenia più dolce 
di lei che tesseva e cantava, 
di quando l’udivo bambina. 
 
M’avvolsero tele  e colori: 
nella terra assolata  pregai, 
placata, bevendo  radici. 
 
4) Di Iaconi Elisabetta, Pagine di diario, Roma. 3)Turco Claudia Manuela, La vita è un albero di natale, Udine.2) Ganzerli Perosa Elvia, E’ sera a Cannes, Latisana (Udine).                               
Motivazione:Schegge di parole nella brevità del verso compongono e definiscono con armonia ed efficacia il quadro poetico (Anna Maria Ruggiero). 
E’ sera a Cannes 
     di Elvia Ganzerli Perosa 
 
Nel cielo 
qualche lembo di rosa 
una nuvola blu 
un’altra ancora 
intorno 
alla palma severa 
svettante 
sovrana 
sulla  striscia di mare 
della Croisette. 
Ciao, Cannes! 
 
E’sera.  
 
1) Palermo Francesco, Sogni di pace, Torchiarolo (BR) 
Motivazione:In versi di misura franta ed irregolare l’autore esprime verità nelle parole, sicurezza di toni, condanna senza mezzi termini della realtà di questo mondo, poi si avvolge nel sogno, nella speranza di pace che dà colore e senso della vita (Anna Maria Ruggiero). 
 
Sogni di pace 
     di Palermo Francesco 
 
Sono chiusi i miei occhi...arresi 
alla faticaccia bestiale 
del mio tempo che fluisce; 
sono chiusi...rassegnati 
come l’ultimo baluardo stremato 
a questa inciviltà trionfante. 
Chiedono riposo, disperati, 
da questa umanità umiliata, 
dirottata...insanguinata: 
bocche spalancate, corpi squarciati, 
innocenze martoriate... per sempre perdute. 
Nel mio sonno inquieto la guerra, 
la disperazione e il dolore di ogni giorno, 
in quei mille angoli  perduti 
di questo mondo  impazzito. 
 
Il brusco risveglio dei miei sensi 
mi trascina finalmente fuori..... 
Fuori dalle zone buie 
di quella quotidianità disperante. 
E risento cantare la Pace 
e la gioia festosa 
di infanzie colorate 
farsi strumenti di musica struggente. 
Più di ogni rovina, più di ogni pianto 
sarà il sorriso di un orfano incosciente 
a spezzare il cuore di ogni guerriero 
che ancora non è stanco! 
 
In quel sorriso, in quella gioia, 
nelle armonie di quel canto 
sfioro il senso della Vita. 
Inseguendo  atmosfere senza tempo 
i miei occhi si richiudono. 
Ma ora...è dolce sognare! 
 
 
 
 
 
 
Alcune Foto della premiazione  
 
 
 
 
 
 
 
 
En Englisch  
 
 
to Mattinata has been carried out May 20, citizen of the province of Foggia, the ceremony of prize of the second edition of the prize of religious poetry and to free topic "Saint Mary of the Light". The ceremony, has been carried out near the center of the Civic Museum, with the presence of coming from poets from several regions of Italy, political, religious authorities and hosts. To the participation of the president of the International Academy "the Convivio", Manitta Angelo, is itself ollows those of the mayor of  Mattinata arch.Angelo Iannotta, of the Don parish priest Francesco La Torre of the Saint Church Maria of the Light, in which he has illustrated and mentioned the iconography and the history of the image of the Madonna of the Light, female saint of Mattinata  to which has been entitled the competition. The participations are continue with the president of the prize Cristina Maria La Torre. Between it swears to you present was the university professor Anna Maria Ruggiero who has declaimed the motivations of rewarded poetries. Moreover the giuria was composed from Antonia Izzi Rufo, Rosaria Barone; Caterina de Martino; Maria Teresa Epifani Furno; Matteo Guerra;Pasqua La Torre; Libera Clemente; The manifestation they have been the young people of the Culturarte Association accompanies from the responsible Anna Maria Ruggiero . To the inside of small extension of painting and handicraft knows it of the museum was present one, with works of Clemente Antonio, Clemente Fidelia and Giuseppa Maria La Torre, which they have been delivered of merit diplomas. Between the many poets it rewards you present, to the end of the ceremony have been delivered of the plates memory like acknowledgment for the interest and the spreading of the culture and the interest demonstrated for the Convivio, the acknowledgments have been delivered to the Mayor Iannotta Angelo for the Common one of Mattinata , to the Don parish priest Francesco La Torre for the Saint church Maria of the Light and to the city council member to the culture and Latino Raffaele tourism for the Matinum Consortium. 
 
En français 
Premiazione  au matin a été effectué mai 20, citoyen de la province de Foggia, la cérémonie du premiazione de la deuxième édition du prix de la poésie religieuse et à la matière libre "Saint Maria de la lumière". La cérémonie, a été effectuée près du centre du musée civique, avec la présence de venir des poèts de plusieurs régions des autorités et des centres serveurs de l'Italie, politiques, religieux. À la participation du président de l'académie internationale "le Convivio", l'ange de Manitta, est lui-même des ollows ceux du maire du matin arch.Angelo Iannotta, du prêtre Francisco de paroisse de mettre la tour de l'église Maria de Saint de la lumière, dans laquelle il a illustré et a mentionné l'iconographie et l'histoire de l'image du Madonna de la lumière, saint féminin de matin auquel a été autorisé la concurrence. Les participations sont continuent le président du Cristina professionnel Maria à vous la tour. Entre elle jure qu'à vous le présent était le professeur Anna Ruggiero Maria d'université qui a déclamé les motivations des poetries récompensés. D'ailleurs le giuria s'est composé d'Antonia Izzi Rufo, baron de Rosaria ; Caterina de Martino ; Maria Teresa Epifani Furno ; Guerre De Matteo ; Pâque La Tour ; Clément Libre ; Ouvrir la manifestation qu'ils ont étée les jeunes de l'association de Culturarte accompagne de l'Anna responsable à vous Ruggiero Maria. À l'intérieur de la petite prolongation de la peinture et du travail manuel sait que ce du musée était le présent un, avec des travaux d'Antonio clément, le Fidelia clément et le Giuseppa Maria la tour, qu'elles ont été livrée des diplômes de mérite. Entre les nombreux poèts qu'il vous récompense présent, à la fin de la cérémonie ont été livrés de la mémoire de plats comme la reconnaissance pour l'intérêt et la propagation de la culture et l'intérêt démontré pour le Convivio, les reconnaissances ont été fournis au maire Iannotta Angel pour le commun du matin, au prêtre Francisco de paroisse de mettre la tour pour l'église Maria de Saint de la lumière et au membre de conseil municipal à la culture et au tourisme latin de Raffaele pour le consortium de Matinum.  
 
En español 
Premiazione mayo a Mattinata se ha realizado 20, ciudadano de la provincia de Foggia, la ceremonia del premiazione de la segunda edición del premio de la poesía religiosa y al asunto libre "Santo Maria de la luz". La ceremonia, se ha realizado cerca del centro del museo cívico, con la presencia de venir de poetas de varias regiones de las autoridades de Italia, políticos, religiosos y de los anfitriones.  
A la participación del presidente de la academia internacional "el Convivio", el Angelo Manitta, es sí mismo  los del alcalde de Mattinata arch.Angelo Iannotta, del sacerdote Francisco La Torre de la parroquia de la iglesia Maria de Santo de la luz, en la cual él ha ilustrado y ha mencionado la iconografía y la historia de la imagen del Madonna de la luz, santo femenino de Mattinata a que se ha dado derecho la competición. Las participaciones son continúan con el presidente del premiado Maria Cristina   La Torre. Entre ella jura que a usted el presente era el profesor Anna Maria  Ruggiero  que declaimed las motivaciones de poetries recompensados. Por otra parte el giuria fue compuesto de Antonia Izzi Rufo, Rosaria Barone; Caterina de Martino; Maria Teresa Epifani Furno; Guerra  Matteo; Pasqua La Torre; Clemente Libera; Abrir la manifestación que han sido la gente joven de la asociación de Culturarte acompaña del Anna Maria Ruggiero   . Ante el interior de la extensión pequeña de la pintura y de la artesanía sabe que del museo era el presente uno, con los trabajos de Antonio Clemente, Fidelia Clemente y Giuseppa Maria La Torre, que ella se ha entregado de los diplomas del mérito. Entre los muchos poetas que le recompensa presente, al final de la ceremonia se han entregado de la memoria de las placas como el reconocimiento para el interés y el separarse de la cultura y el interés demostrado para el Convivio, los reconocimientos se han entregado al alcalde Iannotta Angelo para el común de Mattinata, al sacerdote Francisco La Torre de la parroquia  para la iglesia Maria de Santo de la luz y al miembro de consejo de ciudad a la cultura y al turismo de Latino  Raffaele para el consorcio de Matinum.